Arriva la rivoluzione dello shopping digitale

Leonardo Ventura

 Arriva in Italia Bazr, la prima app di live social commerce europea che connette creator, brand e utenti unendo il potenziale di vendita del live streaming e l’influencer marketing.

Si tratta di una piattaforma innovativa creata dall’imprenditore Simone Giacomini che trasforma lo shopping online in un’esperienza interattiva destinata a rappresentare oltre il 20% dell’e-commerce globale entro il 2026. Gli iscritti possono lasciarsi ispirare, conoscere nuovi brand e fare acquisti in diretta durante sessioni di live shopping realizzate da noti creator senza interrompere la diretta streaming.

  

I creator «venditori» e gli utenti sono i principali attori della piattaforma: Bazr consente agli utenti di seguirei creator quelli più amati e in linea con i propri valori per affidare loro la promozione di uno o più prodotti, e agli influencer di liberare la propria creatività realizzando contenuti ingaggianti in uno spazio espressamente dedicato allo shopping. «Abbiamo costruito Bazr attorno atre esigenze principali: ridurre la user fatigue degli utenti subissati da contenuti pubblicitari, aiutare i creator a bilanciare contenuti di entertainment con l’esigenza di monetizzare, e proporre esperienze di acquisto gratificanti e immersive che l’e-commerce tradizionale non offre», spiega Giacomini. «Bazr è unica nel suo genere non solo sul mercato italiano, ma anche europeo. Altre piattaforme offrono shopping online, ma nessuna riesce a mettere insieme utenti, creator e vendor per una seamless shopping experience come Bazr. Esistono piattaforme SaaS che permettono ai brand di implementare sessioni di live shopping sui loro canali proprietari, ma Bazr punta sul fattore umano rappresentato dai creatore sull’interazione durante le live per creare esperienze immersive», ha aggiunto. La scelta dei marchi presenti su Bazr viene fatta seguendo criteri di qualità e non di prezzo, fama o status: ciò che contraddistingue l’offerta presente in Bazr è la predilezione per brand e prodotti unici nel loro genere.

La merce in vendita rientra in diverse categorie, dal beauty alla moda, dalla tecnologia allo sport, al fine di creare varietà e incentivare il cross selling, massimizzando le opportunità di vendita. Bazr è aperta a tutti: chiunque, al di là del seguito sui propri canali social, può essere un creator Bazr, purché sia appassionato ed esperto del settore merceologico degli articoli che sponsorizzano. Solo in questa maniera l’acquirente di Bazr può fidarsi realmente dell’experience fornita. È infatti possibile iscriversi come creator per chiunque senta di essere portato per la vendita, e man mano nel tempo, chissà se ciò diventerà come un’academy peri creator che vogliono entrare nel grande mondo di Bazr. Sul quale è possibile trovare prodotti esclusivi autografati. Come nel caso della Kings League dove ogni item autografato è stato venduto in meno di 2 secondi.

«Bazr adotta una tecnologia di ultima generazione al servizio del modello di business. Un sistema basato sull’intelligenza artificiale crea il match tra brand e creator per offrire all’utente finale i contenuti e i prodotti più interessanti in base alle sue passioni e preferenze. L’algoritmo facilita la collaborazione tra creator e brand, e Bazr è una piattaforma mobile first per rispondere alle abitudini digitali degli utenti» commenta Giacomini.

IL FUTURO DEL SOCIAL COMMERCE
Recentemente, Valiant Asset Management ha annunciato un investimento strategico in Bazr spa, acquisendo una partecipazione di minoranza a una valutazione pre-money di 50 milioni di euro. Questo supporto rappresenta un’importante spinta peril progetto, che mira a consolidare la propria leadership nel settore europeo del live shopping. Sandro Patti, founder e ceo di Valiant asset management, ha affermato che «Bazr rappresenta una visione estremamente promettente, capace di capitalizzare il crescente interesse verso il live shopping» e che si è sentito colpito dalla solidità del team guidato da Simone Giacomini e dalla rete di partnership commerciali già attive nell’ambito di una operazione magistralmente impostata e guidata da Francesco Marotta. «Per un avvocato che assiste società e gruppi in operazioni straordinarie» ha detto Marotta «le pressioni emotive non sono rare. Ma quando si ha l’opportunità di seguire la nascita e lo sviluppo di una realtà che potrebbe diventare leader in un settore di mercato, quello del Live Shopping, che McKinsey ha identificato come il più promettente in Europa, l’emozione che si prova è davvero unica». Bazr punta quindi a crescere sempre più velocemente con una strategia di espansione che fa leva sull’innovazione tecnologica e sulla creazione di contenuti di alta qualità.

LA RICERCA NIELSEN
Secondo una ricerca di Bazr commissionata a Nielsen , il 58% dei 2.060 acquirenti online trai 18 ei 44 anni che sono stati intervistati sa come funziona il live shopping e il49% è intenzionato a usufruirne. Grazie a questo nuovo modo di fare acquisti, lo shopping risulta più pratico, immediato e divertente, grazie alla possibilità di interagire in tempo reale con i creator. E ancora, il 93% dei giovani d’oggi dichiara che le piattaforme social influenzano significativamente lo shopping digitale, ma il 48% degli intervistati, quando intercetta sui social network un prodotto potenzialmente interessante, alla fine non lo compra. Inoltre, secondo l’indagine, i clienti online apprezzano principalmente la comodità di fare acquisti e il risparmio di tempo (67%), la possibilità di confrontare facilmente prezzi e recensioni (63%) e l’ampia varietà di prodotti disponibili (51%). Tuttavia, evidenziano anche alcuni fattori che frenano l’acquisto, quali un’eventuale mancata corrispondenza dei prodotti con le descrizioni e le immagini presenti online (49%), l’utilizzo della carta di credito online (30%), possibili problematiche nel reso (31%), elevati tempie costi delle spedizioni (45%), oppure l’inaffidabilità delle recensioni (44%). È in questo scenario che Bazr ricorre a queste problematiche permettendo all’utente di vedere i prodotti realmente testati o indossati da personalità note nel mondo dei social, prima di acquistarli. In questa maniera, non è così necessario dover ricorrere unicamente alle recensioni dei clienti o assicurarsi che il prodotto sia come in foto: è il cliente stesso a poter valutare in prima persona e scegliere seil capo d’abbigliamento, l’accessorio o il nuovo prodotto skincare meriti di essere comprato. È questa la peculiarità di Bazr più apprezzata dai giovani: lo stesso sondaggio Nielsen ha rilevato che il 46% degli intervistati che seguono le live ne ha aumentatola fruizione nell’ultimo anno, per motivi di intrattenimento (33%), per il senso di community (35%) per la possibilità di interagire direttamente con le proprie celebrità preferite (39%), e per la spontaneità e autenticità dei conduttori (37%).

SPONSOR
Dopo essere stata protagonista della Kings League Lottomatica.sport Italy 2025 in qualità di sponsor ufficiale, Bazr è pronta a lasciare il segno anche sulla scena internazionale: dall’1 al 14 giugno sarà sponsor della Kings World Cup Nations 2025, l’evento globale che vedrà le migliori 32 squadre del mondo Kings sfidarsi per il titolo mondiale. Non solo, Dopo il Comicon di Napoli, al quale Bazr è stato presente a maggio come sponsor, verrà replicata la sua presenza anche al Comicon in programma a Bergamo il 20-22 giugno. In app e sul social durante il periodo Comicon di Napoli, sono stati venduti su Bazr prodotti Comicon e pubblicato contenuti social con i talent Bazr, fra cui Momoka Banana, molto appassionata di lifestyle.
Oltre alla Kings World Cup di Parigi, verrà a breve lanciato un progetto speciale che si chiamerà «Get Ready for Summer» dove una selezione esclusiva di nuovi prodotti a tema estivo verranno raccontati con interviste alle creator Bazr. Non è solo una campagna stagionale. È un racconto, un spazio di condivisione in cui le persone – e in particolare le talent Bazr – possono esprimere chi sono davvero, raccontando un’estate che inizia con la consapevolezza di sé, con il piacere di sentirsi bene nei propri panni.