dalle bombe alla capitale

“Ukrainian art against violence”: al Demolab di Roma la mostra delle opere da Kiev

La mostra "UKRAINIAN ART AGAINST VIOLENCE” sarà allestita all’interno della sede di Demolab a partire dalle ore 16:00 dì domenica 10 Aprile in via di Portonaccio 23 ed ospiterà una serie di opere trasportate direttamente dal Modern Art Research Institute of Ukrainian Academy of Arts di Kiev.  Molte di queste opere sono state trasportate sotto le bombe, con alcuni artisti del collettivo che sono morti durante la guerra in queste settimane. La mostra non vuole solo raccontare l’orrore della guerra. Le opere verranno messe all’asta ed il ricavato finanzierà il progetto di aiuti umanitari in Ucraina. “

Siamo tutti contro la guerra, tutte le persone in tutto il mondo. Noi come volontari delle organizzazioni antiviolenza non abbiamo potuto stare al disparte davanti una tragedia così grande. Siamo qui per aiutare alle persone di questo paese e dare la speranza a tutto il mondo. Ringrazio DemoLAB per la sensibilità e l'impegno"- ha detto Natalia Siassina, consigliere di Let's Do It Italy, Let's Do It Ukraine e VITAUKR, coordinatrice dell'osservatorio Antiviolenza Uniti per Unire“-Questo evento è frutto della collaborazione di diverse forze del mondo dell’associazionismo e del mondo delle Istituzioni e della politica e dimostra l’unione di intenti in un momento così difficile per la nostra società: la guerra in Ucraina ha sconvolto tutti, trovarsi di fronte ad un conflitto di tali dimensioni ci obbliga a lanciare un messaggio forte. Il messaggio è combattere la guerra con l’arma più efficace: l’arte, accogliendo le opere di artisti ucraini nel nostro paese”.

  

Il 10 aprile  sarà dunque un appuntamento con l’arte, la solidarietà e i dibattiti sulla città per l’inaugurazione di DEMOLAB, la nuova realtà associativa di Roma che vuole costruire con idee e proposte il futuro della città. "Grazie a questa splendida iniziativa Roma dimostra ancora una volta totale vicinanza al popolo ucraino" - ha dichiarato Eleonora Grimaldi, coordinatrice dell'evento- Anche attraverso l'arte possiamo contribuire a combattere la barbarie della guerra di Putin".