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Usa, il piano Trump per il Medio Oriente: strategia per contenere l'Iran dopo la guerra

Andrea Riccardi

L'amministrazione Trump sta lavorando a una strategia postbellica incentrata su uno sforzo regionale volto a contenere l'Iran e ad ampliare la normalizzazione delle relazioni tra Israele e i suoi vicini. A riferirne sono due funzionari statunitensi e altre due fonti informate citate da Axios. Sebbene il piano sia ancora nelle prime fasi di elaborazione, è destinato a guidare l'approccio degli Stati Uniti in Medio Oriente dopo la fine della guerra con l'Iran e negli ultimi due anni del mandato del presidente Trump. Il lavoro iniziale sulla strategia si sta svolgendo sia a livello dei vertici politici dell'amministrazione Trump sia a livello operativo tra le varie agenzie, secondo i funzionari statunitensi. Nelle ultime settimane, Trump ha tenuto due incontri con i suoi consiglieri di alto livello durante i quali è stato discusso il piano e sono state avanzate alcune idee, riferiscono le fonti citate da Axios. Trump - si legge ancora - ha dichiarato in conversazioni private che sta lavorando a "qualcosa di molto più grande" in Medio Oriente dopo la guerra con l'Iran.

 

  

 

Tre i principali elementi individuati come possibili componenti della strategia: creare un'alleanza regionale tra gli alleati degli Stati Uniti per contenere l'Iran, con gli Stati Uniti come garanti, compiere uno sforzo concertato per portare a una conclusione le ripercussioni regionali degli attacchi del 7 ottobre 2023, assicurando la fase successiva del piano di Trump per Gaza, raggiungendo un accordo di sicurezza tra Israele e Siria e attuando l'accordo tra Israele e Libano, infine ampliare gli Accordi di Abramo e raggiungere un accordo di normalizzazione tra Arabia Saudita e Israele.

 

 

L'amministrazione Trump spera che qualsiasi nuovo governo israeliano formato dopo le elezioni del 27 ottobre sia disposto e in grado di cooperare alla strategia postbellica. Ma alcuni funzionari statunitensi sottolineano che Trump insisterà per attuarla indipendentemente dai risultati delle elezioni israeliane, e anche se questi dovessero portare a una situazione di stallo politico. Una fonte informata sul processo ha affermato che ci vorranno ancora alcune settimane per redigere la strategia. "Ci stanno lavorando, ma non è ancora pronta", ha detto la fonte.