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Ucraina, la riunione dei Volenterosi e l'obiettivo di una "pace giusta"
I Paesi alleati dell'Ucraina nella guerra contro la Russia si riuniranno oggi per riaffermare il loro sostegno a Kiev e discutere su come fare pressione su Mosca affinché fermi l'invasione, in colloqui che si terranno simbolicamente nel giorno dell'indipendenza ucraina. Il presidente francese Emmanuel Macron copresiederà l'incontro della cosiddetta "Coalizione dei Volenterosi". Da settimane la Russia ha intensificato gli attacchi contro Kiev e altre aree urbane. Secondo le Nazioni Unite, i bombardamenti hanno contribuito a far raggiungere all'Ucraina nel 2026 il livello più alto di vittime civili dall'inizio della guerra. La scorsa settimana il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sollecitato una risposta globale all'"escalation" del conflitto, che dura ormai da quattro anni, da parte di Mosca. Kiev ha ripetutamente chiesto ai suoi alleati ulteriore supporto, in particolare i missili intercettori Patriot di fabbricazione statunitense, l'unica arma in suo possesso in grado di abbattere i missili balistici.
L'Ucraina è gravemente carente delle attrezzature necessarie per schierare i sistemi. È inoltre in attesa della consegna di un nuovo sistema di difesa missilistica sviluppato da Francia e Italia, il cui arrivo non è previsto prima del prossimo anno. Ma Ursula von der Leyen affida a un post pubblicato sul proprio account ufficiale X un nuovo messaggio di sostegno a Kiev, richiamando i 6,1 miliardi di euro mobilitati dall'Ue attraverso lo Strumento europeo per la pace per le esigenze militari ucraine. Le risorse hanno contribuito al finanziamento di capacità che comprendono munizioni, missili, radar e sistemi di difesa. "Nel giorno dell'indipendenza dell'Ucraina dimostriamo il nostro incrollabile sostegno", scrive la presidente della Commissione europea: "L'Europa è al vostro fianco oggi, domani e per tutto il tempo necessario". L'importo citato non rappresenta tuttavia un nuovo stanziamento deliberato il 24 agosto: la documentazione ufficiale dell'Ue certifica che i 6,1 miliardi costituiscono il sostegno militare mobilitato attraverso l'Epf dal 2022. A questa architettura si sono successivamente aggiunte le risorse generate dagli asset russi immobilizzati e, nel 2026, lo Ukraine Support Loan, che rafforza ulteriormente il finanziamento europeo delle esigenze di difesa di Kiev.
La Coalizione dei Volenterosi è stata lanciata da Francia e Regno Unito per fornire supporto militare all'Ucraina dopo l'invasione su vasta scala da parte della Russia nel febbraio 2022. I rappresentanti dei 37 membri della coalizione, tra cui Zelensky, si sono incontrati l'ultima volta a Parigi a luglio. Gli alleati hanno annunciato un maggiore supporto di difesa aerea per Kiev, nonché esercitazioni della forza che verrà schierata dopo un cessate il fuoco, nel tentativo di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra.
La riunione della Coalizione dei volenterosi si terrà in formato ibrido alle 13 ed è co-presieduta dal presidente francese Emmanuel Macron, dal primo ministro britannico, Andy Burnham, e dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz. Nel solco del vertice della Coalizione dei Volenterosi e della prima riunione della Coalizione antibalistica, che si sono tenute a Parigi lo scorso 13 luglio, i leader ribadiranno la loro determinazione a rafforzare il sostegno all'Ucraina affinché possa difendersi dall'aggressione russa. I leader riaffermeranno inoltre la loro determinazione a rafforzare la pressione sulla Russia, mentre Mosca continua a rifiutare la pace e sceglie di proseguire i suoi attacchi contro i civili. A tal fine, proseguiranno il coordinamento sulle misure volte a ridurre le risorse di cui dispone la Russia per sostenere il proprio sforzo bellico, in particolare attraverso il contrasto alla flotta ombra. La riunione consentirà poi di proseguire i lavori sulle garanzie di sicurezza, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una pace giusta, solida e duratura in Ucraina, in continuità con la Dichiarazione di Parigi del 6 gennaio 2026. L'incontro, che si terrà simbolicamente nel giorno del 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, sarà anche l'occasione per ribadire il fermo sostegno al popolo ucraino e alla sua lotta per preservare la sovranità e l'indipendenza del proprio Paese.