VIMINALE
Schengen e dublinanti, Piantedosi smonta la sinistra: "Propaganda. Solo tre persone in due mesi"
"La reintroduzione dei controlli alla frontiera con la Spagna non ha alcuna attinenza con i possibili preannunciati rientri dei Dublinanti in Italia. Sono questioni completamente distinte. Si può sostenere il contrario solo per strumentalizzare e fare un po' di propaganda". Esordisce così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in una intervista all'Ansa per chiarire le questioni che ruotano attorno alla sospensione di Schengen e ai dublinanti (migranti richiedenti asilo presenti in uno Stato dell'Unione Europea che, in base al regolamento di Dublino, devono essere trasferiti nel paese Ue di primo ingresso).
Il capo del Viminale è poi passato ai numeri. "Su circa 50 richieste che finora ci sono pervenute, solo tre persone risultano essersi effettivamente presentate in Italia. Tre persone in due mesi: vale a dire, se continua così, una media di venti persone all'anno".