L'indiscrezione del Washington Post

Medio Oriente, gli Usa valutano riduzione della presenza nella regione. L'indiscrezione del Washington Post

Secondo quanto riportato in esclusiva dal Washington Post, che cita funzionari informati sui fatti, il Pentagono starebbe valutando una possibile revisione della presenza Usa in Medio Oriente e dunque una riduzione delle truppe nel Golfo persico per via dei ripetuti attacchi iraniani contro le basi nella regione. Il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, non ha ancora ordinato una revisione formale della postura militare americana. Le valutazioni in corso, infatti, sarebbero una forma di "pianificazione prudente" che potrebbe orientare le future decisioni sulla ricostruzione delle installazioni danneggiate. Per il funzionario "dovranno essere prese delle decisioni su alcune di queste questioni"

Il Centcom dispone normalmente di circa 40 mila militari distribuiti in quasi 20 siti, lungo un arco di circa 2.400 chilometri dalla Giordania all'Oman. Dall'inizio dell'anno Washington ha rafforzato massicciamente la presenza nella regione con navi da guerra, caccia, sistemi di difesa aerea e altre risorse militari, sia per proteggere le proprie forze sia per condurre oltre 13 mila attacchi contro l'Iran. Le principali basi permanenti americane in Medio Oriente si trovano nel Golfo Persico: il Bahrein ospita il quartier generale della Quinta Flotta, mentre Paesi come il Kuwait accolgono importanti assetti dell'esercito e dell'aeronautica statunitensi.

  

Un'eventuale riduzione della presenza americana potrebbe avere conseguenze anche per gli alleati del Golfo, che da decenni fanno affidamento sulle forze statunitensi per la propria difesa. La questione potrebbe inoltre riaccendere il confronto interno all'amministrazione tra chi sostiene il mantenimento di un forte impegno militare all'estero e chi ritiene che il Pentagono debba ridurre alcuni impegni di sicurezza per concentrarsi maggiormente sulla difesa del territorio americano e sulla deterrenza nei confronti di avversari come la Cina.