Spagna e Francia

Incendi, inferno di fuoco in Spagna e Francia: 220mila evacuati, fiamme fuori controllo

Alberto Russo

Oltre 220mila evacuati a causa di incendi fuori controllo in Spagna e Francia. Le fiamme continuano a devastare la celebre regione vinicola e turistica di Bordeaux e l'area circostante Madrid, dove, già in mattinata, l'odore di fumo aveva raggiunto le strade della capitale. Ieri, due distinti incendi boschivi nella parte occidentale della regione di Madrid si sono uniti formando un rogo di vaste proporzioni, che ha rischiato di fondersi con un altro incendio nella vicina regione di Castiglia e León. Circa 25mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni - tra cui 1.200 anziani e disabili - secondo quanto riferito dalle autorità, che hanno definito l'incendio "il peggiore nella storia della regione". Nonostante il calo delle temperature, Francisco Martín, rappresentante del governo centrale per la regione di Madrid, prevede una giornata di sabato "complicata", poiché "è previsto che il vento torni a intensificarsi in mattinata, con raffiche piuttosto irregolari". Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez parteciperà a una riunione di coordinamento per l'emergenza a Cenicientos, una località situata nel cuore dell'area colpita dagli incendi.

 

  

 

In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha mobilitato l'esercito per supportare le operazioni di spegnimento degli incendi, nel tentativo di domare le fiamme che minacciavano la città di Bordeaux e numerose e prestigiose aziende vinicole. In questa regione sud-occidentale, famosa in tutto il mondo per i suoi vigneti, i roghi hanno reso necessaria l'evacuazione di almeno 141mila persone da mercoledì a oggi. Scuole e palazzetti dello sport sono stati trasformati in rifugi di emergenza per turisti e residenti, preoccupati per ciò che avrebbero trovato al loro ritorno. La scorsa settimana due vigili del fuoco hanno perso la vita mentre combattevano un incendio vicino all'aeroporto di Bordeaux. Le autorità non hanno segnalato altre vittime in Francia, sebbene circa 40 dei mille operatori impegnati a domare le fiamme a Cap Ferret - una penisola nei pressi di Bordeaux - abbiano riportato ferite.

 

 

Sia la Francia che la Spagna hanno richiesto assistenza all'Unione Europea per fronteggiare gli incendi. Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, ha affermato che il Paese non aveva mai vissuto incendi di tale portata. Secondo le autorità, le fiamme hanno già devastato oltre 22mila ettari - un'area grande il doppio di Parigi - e distrutto 100 edifici. Il ministro Sébastien Lecornu ha annunciato il dispiegamento di un totale di mille unità di personale militare per combattere le fiamme e ha promesso la consegna di 1,5 milioni di mascherine protettive al dipartimento della Gironda, vicino a Bordeaux. Lecornu ha ordinato alle forze armate di impiegare un aereo da trasporto militare A400M per contrastare gli incendi: il velivolo sarà dotato di un sistema di rilascio capace di scaricare 20 tonnellate di liquido ritardante, una quantità pari alla capacità di due aerei antincendio Dash.