DOPPIO SISMA
Venezuela, terremoto fa strage: "Oltre 10mila dispersi". Partono i soccorsi italiani
Continua a salire il numero di vittime in Venezuela. Stamattina il paese è stato bruscamente svegliato da due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5, registrati a 40 secondi di distanza l'uno dall'altro con epicentro a 23-28 chilometri dalla città di Yumare, che hanno fatto strage di persone e causato una devastazione infrastrutturale elevata.
Al momento si parla di almeno 164 morti e quasi 1.000 feriti, con oltre 10mila dispersi. Un gruppo di cittadini ha aperto un sito internet per aiutare le famiglie a rintracciare i propri cari dispersi dopo le scosse che, fra le altre cose, hanno anche provocato gravi interruzioni delle comunicazioni. Intanto, squadre di soccorso da tutto il mondo stanno raggiungendo il paese per offrire assistenza e mettere a disposizione competenze e mezzi a servizio della collettività: Spagna, Francia, Germania, Israele e anche la Protezione civile dell'Italia in collaborazione con la Farnesina.
La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato che sono stati stanziati 200 milioni di dollari dal Fondo Monetario Internazionale per "ricostruire infrastrutture, ospedali e le case di coloro che hanno perso la propria abitazione", oltre a linee di credito per coloro che hanno perso la loro principale attività economica.
La "doppietta sismica" che si è verificata si innesca quando la rottura di una faglia provoca la spaccatura di un altro segmento della stessa faglia o di una molto vicina. "Non è un evento molto comune. È più frequente che un terremoto principale si verifichi lungo un'intera faglia e rilasci tutta la tensione accumulata nella crosta terrestre - ha spiegato Lucia Lozano, sismologa della Rete Sismica Nazionale Spagnola - Ma questo può talvolta innescare altri terremoti in un altro segmento della stessa faglia, o su una faglia molto vicina, come è successo ora in Venezuela. Ciò indica che l'intera zona di rottura è molto complessa, con processi di interazione tra le faglie, ed è per questo che possono verificarsi due terremoti di tale magnitudo". Un caso simile si era verificato in Venezuela, con intensità minore, nel 2025 e in Pakistan nel 1997.