Italia-Usa

Trump ancora contro Meloni: "Vuole tornare nostra amica". E lei: "Esserlo non mi ha aiutata"

Andrea Riccardi

"La premier italiana Giorgia Meloni mi ha chiesto più e più volte di scattare una foto con me durante il vertice del G7 in Francia. In Italia sta ottenendo scarsi risultati in termini di popolarità, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti, un Paese che ama e protegge sinceramente l'Italia, quando si è trattato di impedire all'Iran di procurarsi o sviluppare un'arma nucleare (ma lo stesso ha fatto la Nato, se è per questo!)". Lo scrive su Truth il presidente americano Donald Trump. "Non ci ha nemmeno permesso di utilizzare le piste di atterraggio e di decollo italiane - aggiunge - causando un enorme inconveniente logistico, e questo nonostante gli Usa contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla protezione dell'Italia e degli altri 'cosiddetti' alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare ad essere nostra amica per aumentare il suo consenso. No, grazie".

A stretto giro arriva la risposta di Meloni, che ribatte: “Questi attacchi costanti e non provocati sono insensati. Essere sua amica certamente non ha aiutato la mia popolarità
e non dipende affatto dalla mia relazione con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l'interesse nazionale dell'Italia - ed è quel che ho sempre fatto, anche a riguardo dell'utilizzo delle basi militari americane in Italia, che è regolamentato da accordi che abbiamo sempre rispettato, e non possono essere violati - non finché sarò premier. L'Italia resta una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non ti riguarda. E ti suggerisco di concentrarti sugli affari tuoi".

  

In un post su Instagram, scritto in inglese, la presidente del Consiglio accompagna la sua replica con una precisazione: Ecco “la mia risposta all’ultimo post di Donald Trump che mi riguarda. Ma non tornerò sull’argomento, perché credo ancora nell’unità dell’Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all’altezza del nostro compito”.

La tensione è sempre più alta. “Non credo finisca qui” aveva detto ieri Meloni uscendo dall’Europa Building dopo la riunione del Consiglio europeo. Quando in America sono le 8 di mattina (le 14 italiane), ecco un altro strappo politico e personale. Prima il gelo per le critiche sul Papa e le basi Usa, poi la derisione dopo l’incontro al G7 a Evian, in Francia, con l’immediata replica tramite video di Meloni. Ora l’attacco sui social network.