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G7, l'affondo di Donald Trump: "Se importi Terzo mondo poi lo diventi"
"Purtroppo, se si accolgono persone provenienti dai Paesi del Terzo Mondo, si finisce presto per diventare un paese del Terzo Mondo — e non c'è proprio nulla che si possa fare al riguardo". Lo scrive in un post sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in volo verso la Francia dove parteciperà al G7.
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Si apre fino a mercoledì 17 giugno il vertice annuale del G7, ospitato a Evian dalla Francia, che detiene la presidenza di turno. In riva al Lago di Lemano, che divide la Francia dalla Svizzera, il presidente Emmanuel Macron - giunto intorno alle 12.30 - accoglierà i leader delle sei economie più forti del mondo in un frangente di particolare tensione e instabilità, tanto politica che dei mercati. Alle 17 è previsto l'arrivo dell'omologo statunitense Donald Trump, che nel bene o nel male è all'origine della maggior parte delle discordie coi Paesi, a partire da Hormuz: l'inquilino della Casa Bianca accusa i suoi alleati di non avergli dato il sostegno richiesto per sbloccare lo Stretto, trovando un'occasione in più per minacciare di ridimensionare il suo impegno dalla Nato. Nel mirino già la Germania, da cui dovrebbero partire 5mila soldati americani. In queste ore, su Hormuz e la guerra in Iran un'intesa è stata effettivamente raggiunta con il governo di Teheran, "ma non grazie all'Europa", come aveva detto Trump venerdì scorso, quando si erano manifestati i primi segnali positivi di un accordo. L'intesa - che attende la firma definitiva venerdì in Svizzera - dovrebbe porre fine al conflitto che sta infiammando il Medio oriente e stabilizzare i traffici internazionali di petrolio e gas lungo lo Stretto di Hormuz. Tutti temi che erano già stati inseriti in agenda, e di cui i leader discuteranno domani, come da programma, anche alla presenza del presidente dell'Egitto, Abdel Fatah El-Sisi, e dei leader degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar. A seconda dei dossier - Sfide geopolitiche, Pace e sicurezza per Ucraina e Europa, Solidarietà e partnership internazionali, Crescita economica più equilibrata e Futuro dell'Intelligenza artificiale - parteciperanno anche i leader di Cina, India, Brasile, Corea del Sud e Kenya.