D-Day, Hegseth: "Con gli immigrati sbarcano sulle spiagge d'Europa ideologie pericolose"

Andrea Riccardi

L'immigrazione rappresenta una minaccia per la civiltà occidentale. Lo ha detto il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha esortato i Paesi europei a fare di più per la difesa parlando dal cimitero militare americano di Colleville-sur-Mer, poche ore dopo aver rifiutato di partecipare alla cerimonia internazionale in commemorazione dello sbarco in Normandia. "Gli uomini qui sepolti hanno combattuto come parte di un'alleanza in tempo di guerra in cui ogni partner ha contribuito con la propria operosità, coraggio e sacrificio", ha sottolineato Hegseth davanti alle 9.387 croci bianche dei soldati americani caduti nella battaglia di Normandia. "Niente slogan vuoti, niente vertici sfarzosi, niente comunicati", ha ironizzato, aggiungendo che "ogni" nazione alleata "ha versato il proprio sangue e pagato il suo tributo" nel 1944. "L'America deve fare da apripista, e lo farà, ma i nostri alleati devono stare spalla a spalla con noi", ha dichiarato Hegseth, che ieri sera ha annunciato il forfait alla cerimonia internazionale prevista per oggi, per concentrarsi su quella americana. Il segretario alla Difesa statunitense ha inoltre affermato che "la pace è garantita solo dalla forza", evitando - nel suo discorso pronunciato alla presenza del ministro della Dufesa francese Catherine Vautrin - di fare riferimento esplicito ai conflitti in corso in Iran, Ucraina o altrove nel mondo. Hegseth ha anche accennato alla presunta minaccia che l'immigrazione rappresenta per la "civiltà occidentale", tracciando un'analogia con lo sbarco in Normandia di 82 anni fa. "Purtroppo, oggi, diverse spiagge europee vengono prese d'assalto da varie ideologie pericolose: sulle spiagge di Spagna, Italia, Grecia e Bulgaria sbarcano navi e uomini", ha dichiarato. "Le capitali europee agiranno contro questa invasione, o è già troppo tardi?", ha chiesto Hegseth, prima di concludere con una citazione biblica.

Lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 è stata la più grande operazione anfibia della storia: 6.939 navi e 132.700 soldati britannici, canadesi, americani, belgi, norvegesi e polacchi presero d'assalto 80 chilometri di spiagge. L'Operazione Overlord contribuirà in modo decisivo alla vittoria sulla Germania nazista. Sul versante francese, le commemorazioni si svolgeranno a Ouistreham. Alla cerimonia internazionale hanno partecipato il primo ministro francese Sebastien Lecornu e il ministro della Difesa britannico John Healey. "Il coraggio di chi sbarcò in Normandia non appartiene soltanto alla storia, continua a parlare al nostro presente. Il 6 giugno 1944, infatti, è una data che ci ricorda che la libertà non è mai gratuita", ha affermato il Ministro della Difesa Guido Crosetto. "Il prezzo della nostra lo pagarono anche tanti giovani soldati statunitensi che sacrificarono la propria vita per sottrarre l'Europa all'occupazione e consegnarci la speranza di un futuro di libertà e democrazia. A 82 anni da quel giorno, onoriamo la loro memoria con il nostro impegno quotidiano a difesa dei valori per cui combatterono"