Presidenziali 2027
Francia, l'ex premier Gabriel Attal si candida all'Eliseo dopo la "lite" con Macron
Parte da Mur-de-Barrez, un villaggio di 700 anime nell'Aveyron, la candidatura alle presidenziali del 2026 di Gabriel Attal. L'ex primo ministro, 37 anni, punta a riunire le forze di centro mettendosi in contrapposizione con Èdourd Philippe, leader di Horizon e sindaco di Le Havre, anche lui ex Capo del governo. Ma in lizza c'è Jean-Luc Mélenchon, leader della formazione radicale La France Insoumise che vorrebbe invece riunire la sinistra. "Sono profondamente innamorato della Francia, della sua storia, della sua cultura, della sua agricoltura, dei suoi paesaggi, del suo ingegno. È il paese più bello del mondo, il paese del futuro", ha dichiarato Attal, che al momento guida Renaissance, il partito del presidente Emmanuel Macron. "Avendo ricoperto le più alte cariche dello Stato, avendo viaggiato per il mondo, mi sono convinto che abbiamo ancora i nostri capitoli migliori da scrivere". "Amo i francesi. Siamo un grande popolo. Non vergogniamoci mai della nostra storia", ha sottolineato, per poi affrontare i temi principali di quella che sarà la campagna elettorale per la presidenza della Repubblica: la riforma delle pensioni e l'accesso all'assistenza sanitaria. "Sono favorevole all'abolizione dell'età pensionabile legale ", ha spiegato Attal, che si prepara al comizio di apertura fissato per il 30 maggio a Parigi.
La scorsa settimana, 500 rappresentanti degli enti locali , tra cui il presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra Renaud Muselier e il sindaco di Bordeaux Thomas Cazenave, hanno invitato Gabriel Attal a candidarsi alle presidenziali del 2027, elogiandone "l'esperienza, l'audacia di proporre e la capacità di agire". "Non ne posso più di questo tipo di politica francese, dove si tratta solo di gestire il declino in 50 sfumature diverse", ha aggiunto l'ex premier, come per distaccarsi dalle politiche di Macron che pure due anni fa lo aveva nominato alla guida del governo. "Mi impegnerò affinché tutti in Francia possano dire a se stessi che i propri figli e nipoti avranno una vita migliore e per fare del nostro Paese la principale potenza europea".
Attal ha scalato rapidamente le gerarchie politiche dopo l'ingresso in politica poco più che ventenne. È stato eletto all'Assemblea nazionale nel 2017 e in seguito ha ricoperto le cariche di portavoce del governo, ministro del bilancio e ministro dell'istruzione. Si è dimesso da primo ministro dopo che Macron ha sciolto il parlamento nell'estate del 2024, una mossa volta a contrastare l'avanzata dell'estrema destra. Le elezioni anticipate hanno invece permesso proprio a Rassemblement National di Marine Le Pendi diventare il partito di maggioranza relativa in un parlamento senza maggioranza, portando a mesi di stallo politico. Attal ha rinfacciato a Macron di non essere stato consultato prima che il parlamento venisse sciolto. Ora ufficialmente candidato, Gabriel Attal cercherà di prendere il posto di favorito del blocco centrista attualmente occupato da Édouard Philippe.