SICUREZZA

Difesa, anche Parigi approva l'aumento spesa militare: "Crescente minaccia"

Fra i paesi interessati a voler incrementare la spesa militare non c'è solo l'Italia. Il quadro internazionale, che unisce crisi economica a pericolo conflitto, sta spingendo le cancellerie europee a ripensare il proprio modello di sicurezza e investire maggiori risorse per provvedere a tecnologie e mezzi utili per accrescere la propria difesa. 

Oggi si è inserita in questa scia anche la Francia, dove l'Assemblea Nazionale ha approvato un aumento di 36 miliardi della spesa militare che porta a un totale di 436 miliardi il bilancio della difesa per il periodo dal 2024 al 2030. "Questa legge ci permette di rispondere alla crescente minaccia" ha dichiarato il ministro della Difesa, Catherine Vautrin dopo il voto.

  

 

Secondo Vautrin, occorrerà un successivo provvedimento sulla struttura delle forze armate "alla luce dell'evoluzione della situazione geostrategica". Il testo è stato approvato in prima lettura con 440 voti favorevoli e 122 contrari, e sia Rassemblement National sia i Socialisti hanno votato a favore. Il resto della sinistra, a partire da La France Insoumise, si è opposta e ha paventato una "minaccia alle libertà civili". Il disegno di legge dovrebbe essere votato dal Senato il prossimo 2 giugno.