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Nba sotto schock, Brandon Clarke scomparso all'improvviso: cosa sappiamo

Nba sotto shock: i Memphis Grizzlies hanno annunciato la morte improvvisa a soli 29 anni di Brandon Clarke. Selezionato al draft 2019 dai Thunder e girato due settimane dopo ai Grizzlies, Clarke ha vestito sempre la maglia di Memphis nelle sue sette stagioni Nba anche se nell'annata in corso ha collezionato appena due presenze: saltata la prima parte di regular season per i postumi di un infortunio al ginocchio, a dicembre ha accusato un problema al polpaccio e non è più sceso in campo.

"Siamo distrutti dalla tragica perdita di Brandon Clarke - si legge nella nota dei Grizzlies - Brandon era un compagno di squadra straordinario e una persona ancora migliore, il cui impatto sulla squadra e sull'intera comunità di Memphis non sarà dimenticato. Esprimiamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile".

  

Le cause della morte sono ancora ignote. Il decesso arriva quasi sei settimane dopo il suo arresto in Arkansas per sorpasso improprio, possesso di droga, fuga ed eccesso di velocità. Il giocatore aveva appena concluso la sua settima stagione Nba, sempre con i Grizzlies. Clarke era stato scelto nel 2019 dopo l'esperienza universitaria a Gonzaga e aveva avuto un immediato successo nella maggiore lega di basket al mondo, ottenendo un posto nel miglior quintetto dei debuttanti e mantenendo una media di 12,1 punti e 5,9 rimbalzi a partita, la migliore della sua carriera. Nel 2022 Clarke aveva firmato un'estensione di quattro anni del contratto da 50 milioni di dollari con Memphis.