LIBANO

Unifil, ucciso soldato francese: presumibile attacco di Hezbollah. Macron chiama Aoun e chiede giustizia

Un soldato francese, impegnato nella missione Unifil in Libano, è stato ucciso oggi 18 aprile nel sud del Paese. A renderlo noto è stato il presidente Emmanuel Macron secondo cui "tutto lascia pensare che la responsabilità ricada su Hezbollah". Il capo dell'Eliseo ha detto che "la nazione si inchina con rispetto e rivolge il suo sostegno alle famiglie dei nostri soldati" e sototolineato che "la Francia esige dalle autorità libanesi" l'arresto immediato dei colpevoli.

A perdere la vita è stato il sergente capo Florian Montorio del 17esimo reggimento del genio paracadutista di Montauban, mentre tre suoi compagni d'armi sono stai feriti ed evacuati. Macron ha poi avuto un colloquio con il suo omologo libanese Joseph Aoun, a cui ha chiesto di "garantire la sicurezza dei soldati della missione dell'Onu in Libano" esortando poi le autorità locali "a fare piena luce e a identificare e perseguire senza indugio i responsabili dell'attacco inaccettabile".