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Epstein files, la mossa a sorpresa di Melania Trump
Una conferenza stampa a sorpresa e una domanda che rimbalza da Washington a New York: perché adesso? C'è un paradosso nella mossa di Melania Trump. La più plausibile spiegazione delle dichiarazioni di ieri sul caso Epstein è che la first lady volesse mettere fine allo scandalo: “Non ho avuto alcun rapporto con Epstein, non sono mai stata una sua vittima e lui non mi ha mai presentato Donald Trump, che ho conosciuto a un party nel 1998”. Ma le sue parole, trasmesse in diretta dal Cross Hall della Casa Bianca - lo stesso corridoio dove suo marito aveva parlato alla nazione sulla guerra contro l'Iran – rischiano di riportare al centro dell’attenzione dei media gli Epstein files, che nelle ultime settimane erano stati sovrastati dalle peripezie della guerra in Medio Oriente.
Melania Trump ha letto un comunicato preparato davanti ai giornalisti senza rispondere ad alcuna domanda. Ha negato ogni coinvolgimento sostenendo di non aver mai "avuto conoscenza degli abusi" del finanziere. e chiarendo anche la famosa e-mail inviata nel 2002 a Ghislaine Maxwell - la complice di Epstein oggi in carcere - firmata "Love, Melania". La first lady ha definito quella corrispondenza una "semplice nota di cortesia", senza alcun significato profondo. Una presa di posizione netta, che Donald Trump non ha mai potuto operare in virtù dei suoi trascorsi: “Le menzogne che mi collegano al vergognoso Jeffrey Epstein devono finire oggi stesso. Per anni sono circolate sui social molte immagini e dichiarazioni false”. Si riferisce a foto che la ritraevano insieme all’attuale presidente degli Stati Uniti e al finanziere in alcune feste dell’alta società newyorkese.
Il dettaglio più esplosivo, però, riguarda proprio Donald Trump. L'ufficio di Melania aveva annunciato mercoledì una dichiarazione pubblica per il giorno seguente, senza specificarne il tema. Un portavoce anonimo ha confermato al New York Times che il presidente sapeva che la moglie avrebbe parlato, ma ignorava completamente l'argomento. Trump stesso ha confermato alla giornalista di MS NOW Jacqueline Alemany: "Non ne ero a conoscenza." E’ il tempismo che stride, e che non avrà fatto di certo saltare di gioia il tycoon. La corrispondente della NBC Garrett Haake ha commentato che la conferenza stampa ha "riportato in vita la saga Epstein", mentre l'ex speechwriter di Obama Jon Favreau ha scritto sui social: "Ok, quindi chi sta per far uscire la storia su Melania e Epstein che lei ha cercato di anticipare?" La domanda, rimasta senza risposta, ha scatenato un nuovo turbinio di speculazioni e gli americani si chiedono se stia per venire fuori qualcosa di nuovo.