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I Paesi Opec aumentano la produzione: quanti barili in commercio

L'OPEC+ ha deciso di aumentare ancora le quote di produzione di greggio per via della guerra in Iran e le rappresaglie in Medio Oriente che continuano ad agitare i mercati energetici. Il gruppo, che riunisce tra gli altri grandi produttori come Arabia Saudita e Russia, oltre a diversi Paesi del Golfo colpiti direttamente dagli attacchi di Teheran, "ha deciso di attuare un aggiustamento della produzione" pari a 206.000 barili al giorno a partire da maggio.

 

  

 

 

L'OPEC+ ha avvertito che il ripristino degli impianti energetici danneggiati nei recenti attacchi "è costoso e richiede molto tempo", con possibili effetti sulle forniture globali di petrolio anche nel lungo periodo. Nel comunicato il gruppo ha anche sottolineato "l'importanza cruciale di proteggere le rotte marittime internazionali per garantire un flusso energetico senza interruzioni". La nota dell'organizzazione, di cui fanno parte tra gli altri Arabia Saudita e Russia, non affronta, invece, l'eventualità di una revisione delle quote produttive in risposta al balzo dei prezzi globali dell'energia nel contesto della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e della chiusura dello stretto di Hormuz.