Guerra in Medio Oriente
Iraq, morti 6 militari Usa a bordo dell'aereo cisterna precipitato
Un aereo cisterna statunitense è precipitato nell'Iraq occidentale, causando la morte dei sei membri dell'equipaggio a bordo, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti mentre proseguono le operazioni di soccorso per gli altri due militari. "Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine", si legge in un comunicato diffuso dal Centcom che precisa che la perdita del velivolo KC-135 non è stata "dovuta a fuoco ostile o fuoco amico". Lo Stratotanker è precipitato alle 19 ora locale. L'identità dei militari è stata tenuta segreta fino a che le famiglie non saranno state informate. L'incidente si è verificato nello "spazio aereo amico" durante i continui attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Tra le possibili cause la collisione con un altro jet impegnato in manovre ravvicinate. Il secondo aereo, si leggeva in un primo comunicato, "è atterrato in sicurezza". Gli aerei cisterna riforniscono in volo i caccia che vanno a bombardare obiettivi militari in Iran. Tuttavia, la Resistenza islamica in Iraq ha rivendicato l'abbattimento dell'aereo, annunciando di aver abbattuto un velivolo KC-135 dell'esercito americano "con l'arma appropriata". Prima di perdere quota l'aereo cisterna ha lanciato con transponder il codice 7700, un segnale internazionale di emergenza per farsi localizzare. L'altro velivolo coinvolto è atterrato nello scalo Ben Gurion di Tel Aviv.
Rosiland Jordan di Al Jazeera ha affermato che le informazioni condivise dal Centcom sono ancora vaghe su cosa sia successo esattamente, nonostante l'annuncio che l'aereo non sia stato abbattuto né dagli alleati né dai nemici. "Sembra che si sia trattato di un tentativo o di un'operazione di rifornimento in volo, dopodiché l'aereo cisterna è precipitato", ha sottolineato. Prima dell'incidente aereo, l'esercito statunitense aveva riferito che sette militari erano morti nella campagna militare in corso e un ottavo in Kuwait a causa di un "incidente legato alla salute" durante un'emergenza medica. Finora sono 140 i militari americani rimasti feriti, di cui otto in condizioni gravi, secondo quanto riferito dal portavoce del Pentagono Sean Parnell.