Guerra in Medio Oriente

Iran, Merz a Trump: "Sbagliato sospendere le sanzioni sul petrolio alla Russia"

Angela Bruni

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha duramente criticato il governo statunitense per la decisione di revocare temporaneamente le sanzioni sulla vendita di petrolio alla Russia a seguito del forte aumento dei prezzi dell'energia. "Riteniamo che allentare le sanzioni sia sbagliato", ha dichiarato Merz. "Purtroppo, la Russia continua a non mostrare alcuna volontà di negoziare. Pertanto, dobbiamo e continueremo ad aumentare la pressione su Mosca.” Il riferimento è alla guerra in Ucraina. Il cancelliere ha insistito sul fatto che il sostegno a Kiev debba continuare nonostante il conflitto in Medio Oriente: "Non permetteremo che il conflitto con l'Iran ci scoraggi o ci distragga da questo obiettivo".

Il ministro dell'Economia tedesco, Katherina Reiche, ha espresso preoccupazione "che si possa continuare a riempire le casse di guerra di Putin", dato che la Russia sta beneficiando del conflitto israelo-americano1 contro l'Iran, e che si debbano prendere provvedimenti per impedirlo. Queste dichiarazioni fanno seguito a una presa di posizione analoga da parte del presidente francese Emmanuel Macron che, dopo una telefonata con gli altri leader del G7 sulle ripercussioni economiche della guerra in Iran, ha affermato che la paralisi dello Stretto di Hormuz "non giustifica in alcun modo" la revoca delle sanzioni contro la Russia.