Iran, Trump chiede la resa incondizionata prima di qualsiasi accordo

Andrea Riccardi

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito l'Iran che vuole una resa incondizionata. "Senza di questa non ci sarà nessun accordo", ha sottolineato mentre l'esercito americano sta elaborando un piano per far transitare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz che Teheran ha chiuso dopo che Usa e Israele hanno iniziato a bombardare il Paese. Il consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett, ha dichiarato a Bloomberg che si stanno valutando soluzioni per far uscire le navi attraverso lo Stretto, ma non ha fornito ulteriori dettagli su tempistiche o modalità. Il conflitto ha di fatto bloccato l'accesso alla via d'acqua, una rotta fondamentale per un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto.

Donald Trump ha scritto su Truth Social che gli Stati Uniti stanno intanto trasferendo migliaia di persone da vari paesi del Medio Oriente a causa del conflitto con l'Iran. "Lo stiamo facendo in modo discreto, ma senza intoppi", ha scritto il presidente. Il Capo della Casa Bianca ha concluso il post elogiando Marco Rubio: "Il Dipartimento di Stato sta facendo un ottimo lavoro!". L'esercito israeliano ha annunciato una "nuova fase" nella sua campagna contro l'Iran, con funzionari statunitensi e israeliani che hanno accennato a un'escalation degli attacchi. Le Idf hanno affermato di avere "ulteriori mosse a sorpresa" nell'ambito di questa nuova fase, senza fornire ulteriori dettagli, mentre il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha detto che gli attacchi contro l'Iran "aumenteranno drasticamente". La Mezzaluna Rossa ha reso noto che in Iran le vittime dei bombsono almeno 1.332.