Guerra in Medio Oriente
Iran, i caccia francesi abbattono droni sugli Emirati Arabi. Allerta a Cipro
I caccia francesi Rafale hanno abbattuto droni iraniani diretti verso gli Emirati Arabi Uniti. A dare la notizia il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot. "Abbiamo già risposto alla richiesta dei nostri partner, in particolare degli Emirati Arabi, con capacità militari che siamo stati in grado di fornire. Tutto questo con un semplice obiettivo, strettamente difensivo: consentire ai nostri partner di far fronte a questa aggressione che non hanno provocato", ha affermato Barrot. Parigi annuncia inoltre che oggi sono previsti diversi voli di rimpatrio per i cittadini francesi in Medio Oriente. "Uno partirà proprio dagli Emirati Arabi Uniti e un altro dall'Egitto per rimpatriare le persone vulnerabili", ha detto Barrot. Ieri il presidente Emmanuel Macron ha annunciato l'invio della portaerei Charles De Gaulle in Medio Oriente e di diverse navi militari a Cipro per proteggere gli interessi francesi dopo l'attacco degli Stati Uniti e di Israele all'Iran.
L'aviazione israeliana un caccia F-35I dell'aeronautica militare israeliana ha abbattuto un caccia Yak 130 iraniano nei cieli di Teheran dove infuria la battaglia. "È la prima volta nella storia che un F-35I abbatte un aereo da combattimento con equipaggio", spiegano le Idf, che da sabato hanno sganciato più di quattromila bombe sull'Iran.
Allerta a Cipro dopo la segnalazione di un velivolo sospetto diretto verso l'isola. L'allarme ha fatto adottare misure precauzionali all'ambasciata degli Stati Uniti a Nicosia e sono decollati alcuni caccia greci per intercettarlo. Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva CyBc, l'allarme è scattato alle 9.30. Il personale dell'ambasciata Usa è stato fatto scendere nei locali sotterranei in via precauzionale, mentre gli F-16 greci sono stati inviati in volo dopo informazioni dei servizi segreti di Atene su un velivolo in movimento verso lo spazio aereo cipriota. Il portavoce del governo, Konstantinos Letymbiotis, ha dichiarato che una possibile minaccia è stata individuata "nello spazio aereo vicino al Libano".