Guerra in Medio Oriente

Dubai, arrestate 10 spie dei Pasdaran: davano all'Iran gli obiettivi da colpire

Andrea Riccardi

Il Qatar ha annunciato l'arresto di almeno dieci persone "sospettate" di appartenere a due "cellule" delle Guardie della Rivoluzione che iraniano che operavano sul territorio del piccolo emirato per svolgere attività di spionaggio e sabotaggio. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale del Qatar Qna, "operazioni di monitoraggio e tracciamento approfondite hanno portato alla cattura" di questi agenti sotto copertura, "sette dei quali erano incaricati di attività di spionaggio e raccolta di informazioni su infrastrutture essenziali o militari a Dubai e nel resto del Paese". I restanti "erano stati assegnati a operazioni di sabotaggio ed erano addestrati all'uso di droni". Le autorita locali, secondo l'agenzia, hanno trovato in possesso di questi individui "posizioni e coordinate di strutture e complessi sensibili", oltre a dispositivi di comunicazione e apparecchiature tecnologiche. "Durante le indagini, i sospettati hanno confessato i loro legami con le Guardie della Rivoluzione e hanno dichiarato di essere stati incaricati di svolgere missioni di spionaggio e sovversione". Dubai, dove vivono 30 mila espatriati italiani, è già stata colpita dall'Iran per rappresaglia agli attacchi messi a segno su Teheran da Stati Uniti e Israele. Uno dei più lussuosi alberghi, il Fairmont, è stato incendiato da un drone. E stanotte su Dubai e gli Emirati Arabi sono stati lanciati dall'Iran tre missili ec121 velivoli senza pilota, tutti intercettati. Altri missili diretti sul Qatar sono stati abbattuti dalla contraerea. Migliaia sono ancora i nostri connazionali che si sono recati a Dubai per turismo e non riescono a tornare in Italia perché, a causa del conflitto, molte compagnie aeree hanno cancellato i voli.