Guerra in Iran

Kuwait, jet americani si schiantano. Salvo l'equipaggio. Trump: "Gli attacchi proseguono"

Andrea Riccardi

Jet americani si sono schiantati in Kuwait durante gli attacchi degli Stati Unti e Israele all'Iran. L'equipaggio dei caccia è riuscito a lanciarsi prima dell'impatto e a salvarsi. A rilanciare la notizia è Al Jazeera, l'emittente televisiva con sede a Doha, in Qatar. Il ministero della Difesa kuwaitiano ha reso noto che i piloti sono stati portati in ospedale e sono in condizioni stabili. L'incidente è accaduto durante un momento di fuoco intenso. A essere presa di mira era la base aerea Usa in Kuwait. Sarebbe stata colpita anche l'ambasciata americana. I media locali descrivono colonne di fumo nero che si alzano dall'edificio. Secondo quanto riporta The Times of Israel uno dei jet abbattuti sarebbe stato vittima di "fuoco amico" Ieri il Comando centrale Usa ha reso noto che tre militari americani sono morti nel primo giorno di combattimenti e cinque sono rimasti feriti in modo grave. 

Le autorità del Kuwait hanno annunciato una serie di misure di sicurezza, sanitarie e precauzionali a seguito degli attacchi missilistici e dei droni iraniani contro il Paese, ribadendo la piena prontezza operativa nei settori militare, civile e dei servizi. Il portavoce ufficiale del Ministero della Difesa, il colonnello Saud Al-Otaibi, ha dichiarato che le forze di difesa aerea del Kuwait hanno rilevato 97 missili balistici iraniani lanciati verso il Paese e 283 droni dall'inizio dell'aggressione.

  

I bombardamenti su Teheran hanno causato 555 morti, secondo quanto affermato dalla Mezzaluna Rossa. Centomila i soccorritori in allerta in Iran. La risposta del regime degli Ayatollah ha portato a lanciare droni e missili. Alcuni velivoli senza pilota hanno cercato di attaccare la raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, una delle più grandi del Medio Oriente con una capacità di 550 mila barili di greggio al giorno. I droni sono stati intercettati. I detriti hanno provocato un incendio.

Nel frattempo Ali Larijani, segretario del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, ha smentito le affermazioni dei media statunitensi secondo cui avrebbe fatto nuovi sforzi per riprendere i colloqui sul nucleare con Washington. Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che gli attacchi all'Iran proseguiranno finché gli obiettivi non saranno raggiunti.