Alta tensione

L'Iran considera "terroristi" gli eserciti dei Paesi Ue dopo le "sanzioni" ai Pasdaran

Andrea Riccardi

"L'Unione Europea è pienamente consapevole che, in conformità con la risoluzione dell'Assemblea Consultiva Islamica, gli eserciti dei paesi che hanno partecipato alla recente risoluzione dell'Ue contro il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche sono considerati terroristi". Lo scrive in un post sul social X Ali Larijani, il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell'Iran. "Di conseguenza, le ripercussioni ricadono sugli Stati europei che hanno intrapreso tale azione". "Le nostre ultime sanzioni dell'Ue sono un messaggio al regime: la repressione della libertà in Iran non resterà senza risposta", ribatte l'Alto Rappresentante alla Politica estera e sicurezza Kaja Kallas. "I responsabili della brutale repressione dei manifestanti, incluso il Ministro dell'Interno, dovranno affrontare conseguenze internazionali. E siamo pronti a fare di più se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente".  "Parallelamente - aggiunge Kallas- il regime iraniano continua a sostenere una dittatura alleata in Russia che uccide ogni giorno civili innocenti in Ucraina. Le nuove sanzioni si applicheranno anche a coloro che sostengono questa guerra illegale".