Stati Uniti
Affaire Epstein, divulgati altri 3 milioni di documenti. Il vice procuratore: "Non abbiamo protetto Trump"
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti pubblicherà più di tre milioni di pagine di documenti sull'Affaire Epstein. Lo ha annunciato il vice procuratore generale Todd Blanche. Il "pacchetto" comprende anche duemila video e 180 mila fotografie. I file, pubblicati sul sito web del Dipartimento di Giustizia, includono alcuni dei milioni di pagine che, secondo i funzionari, erano stati omessi dal primo gruppo di documenti rilasciati a dicembre. Sono stati divulgati ai sensi dell'Epstein Files Transparency Act. "Abbiamo censurato ogni donna raffigurata in qualsiasi immagine o video, ad eccezione di Ghislaine Maxwell, la compagna di Epstein attualmentein carcere", ha spiegato Blanche. "Non abbiamo censurato immagini di uomini, a meno che non fosse impossibile censurare la donna senza censurare pure l'uomo. A tal fine, e per garantire la trasparenza, se un deputato del Congresso desidera esaminare qualsiasi parte della produzione in qualsiasi forma non oscurata, è invitato a prendere accordi con il dipartimento per farlo". Il vice procuratore ha escluso di aver favorito il presidente Donald Trump o chiunque altro: "Posso assicurare che abbiamo rispettato lo statuto e la legge. Non abbiamo protetto il presidente Trump. Credo che ci sia una una sete di informazioni al riguardo e non credo possa essere soddisfatta".
Sono stati "coperti" soltanto i file che contengono informazioni personali che permettono di identificare le vittime degli abusi, le cartelle cliniche delle vittime stesse, e qualsiasi documento che, se divulgato, violerebbe la privacy. Censurati anche i file che possono mettere a repentaglio un'indagine in corso e quelli che contengono immagini di abusi. "Sebbene la legge consenta di trattenere informazioni su elementi che è necessario mantenere segreti nell'interesse della sicurezza nazionale o della politica estera, nessun file è stato trattenuto né censurato su questa base", ha aggiunto Blanche, che ha affrontato gli errori commessi durante la prima pubblicazione dei fascicoli riguardanti Jeffrey Epstein, l'imprenditore morto suicida in carcere a New York nel 2019. Era già stato condannato in passato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. La compagna, Ghislaine Maxwell, nel 2022 è stata condannata a 20 anni di carcere con l'accussa di adescamento di minori e altri reati commessi con o per conto di Epstein. "Le vittime hanno attraversato un dolore indicibile", ha sottolineato Blanche. "Spero che la pubblicazione dei documenti possa portare a conclusione la vicenda".