zelensky nel mirino
Iran-Ucraina, “clown confuso”. Scontro senza precedenti sulla richiesta di attacco Usa
Duro affondo del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, contro il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, accusato di invocare un'azione militare degli Stati Uniti contro Teheran in violazione della Carta delle Nazioni Unite. In un post pubblicato su X, Araghchi ha affermato che "il mondo ne ha abbastanza di clown confusi". Secondo il capo della diplomazia iraniana, Zelensky avrebbe "apertamente e senza vergogna" chiesto un' "illegale aggressione statunitense contro l'Iran", nonostante denunci a sua volta quella che definisce una "aggressione illegale" della Russia contro l'Ucaina. "Zelensky ha spolpato i contribuenti americani ed europei per riempire le tasche dei suoi generali corrotti e per affrontare ciò che lui stesso chiama un'aggressione illegale in violazione della Carta Onu", ha scritto Araghchi. "Il mondo ne ha abbastanza di clown confusi, signor Zelensky - ha rincarato la dose il ministro iraniano -. A differenza del vostro esercito sostenuto dall'estero e infestato da mercenari, noi iraniani sappiamo come difenderci e non abbiamo bisogno di implorare l'aiuto degli stranieri".
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Le dichiarazioni di Araghchi arrivano dopo l'intervento di Zelensky al World Economic Forum di Davos, dove il presidente ucraino ha sollecitato un'azione più decisa degli Stati Uniti contro la Repubblica islamica, a meno di due settimane dall'inizio di disordini interni nel Paese. "Tutti aspettano di vedere cosa faranno gli Stati Uniti, mentre il resto del mondo non offre nulla. L'Europa non offre nulla e non vuole affrontare il problema sostenendo il popolo iraniano e la democrazia di cui ha bisogno", ha detto Zelensky al Forum di Davos. "Il mondo non ha aiutato abbastanza il popolo iraniano, è rimasto in disparte. Quando i politici hanno iniziato a prendere posizione, l'ayatollah aveva già ucciso migliaia di persone", ha aggiunto il numero uno di Kiev.