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Trump, la Groenlandia ora vuole l'indipendenza: "Né americani né danesi"

Tommaso Manni

Né americani, né danesi. I partiti groenlandesi prendono una posizione congiunta dopo le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump che, in modo o nell'altro, vorrebbe impossessarsi della regione artica oggi sotto il controllo di Copenaghen. 

 

  

"Non vogliamo essere americani", hanno ribadito in una dichiarazione congiunta i leader dei cinque partiti groenlandesi rappresentati nel parlamento locale. È la risposta alle mire espansioniste americane. Trump, denunciano, vuole "fare un accordo con le buone" per poi avvertire che "se non lo facciamo con le buone, lo faremo con le cattive". "Non vogliamo essere americani, non vogliamo essere danesi, vogliamo essere groenlandesi", hanno scritto i leader dei cinque partiti. "Il futuro della Groenlandia deve essere deciso dal popolo groenlandese". Insomma, l'effetto domino scatenato dalle mosse di Washington arriva fino a Copenaghen con molti groenlandesi che ora puntano sull'indipendenza.