Strage di Capodanno

Crans Montana, in arrivo in Italia altri sei feriti. Genova offre Villa Scassi per le cure

Angela Bruni

"Abbiamo dato piena disponibilità per garantire supporto operativo in seguito alla tragedia avvenuta durante la notte di Capodanno a Crans-Montana. Presso l'ospedale Villa Scassi, a Genova, è attivo un centro di riferimento internazionale per questo tipo di eventi e sono stati messi a disposizione posti letto sia di terapia intensiva sia di sub-intensiva". Lo annuncia l'assessore regionale alla Sanità della Liguria, Massimo Nicolò, evidenziando come "siamo in costante contatto con la Farnesina, la Protezione Civile regionale che si è attivata immediatamente con l'assessore Giampedrone e la Croce Rossa; domani potrebbero arrivare presso la nostra struttura feriti che necessitano di cure urgenti". L'ospedale di Genova ha immediatamente attivato tutti i percorsi assistenziali necessari per garantire la presa in carico dei pazienti in condizioni di massima sicurezza e con il più alto livello di specializzazione. Sono più di cento I feriti del rogo che ha distrutto il bar discoteca Le Constellation: tredici sono italiani.

"È già pienamente operativa l'équipe guidata dal dottor Giuseppe Perniciaro, reparto di eccellenza per questo tipo di trattamenti, composta da personale sanitario altamente specializzato", spiega l'assessore Nicolò. "La solidarietà è fondamentale, ma senza competenza ed elevata professionalità non è sufficiente: per questo siamo stati certificati come centro di riferimento e restiamo a disposizione". Dalle informazioni "in nostro possesso - aggiunge Perniciaro - risulterebbe che potrebbero arrivare in Italia almeno altri sei pazienti ustionati. Al momento restiamo in attesa di indicazioni dalla Protezione Civile e dalla Regione. La nostra dotazione prevede quattro posti di terapia intensiva e otto di terapia sub-intensiva; attualmente abbiamo già messo a disposizione due posti di terapia intensiva e due di sub-intensiva".