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Droni sulla centrale nucleare di Kursk, paura al confine russo-ucraino

Torna la paura di un incidente nucleare nella guerra in Ucraina. Le forze ucraine hanno tentato un attacco notturno con droni contro una centrale nucleare a Kursk, in territorio russo, ma senza infliggere alcun danno alla struttura. Lo ha riferito il servizio stampa della centrale nucleare di Kursk, al confine russo-ucraino. «La sera del 26 ottobre è stato fermato l’attacco di tre veicoli aerei senza pilota nemici alla centrale nucleare di Kursk. Ciò non ha pregiudicato il funzionamento della centrale», si legge nella nota pubblicata sui social.

 

  

Secondo quanto riporta l'agenzia russa Interfax, l’Fsb russo avrebbe smantellato una rete ucraina di agenti segreti nell’area di Zaporizhzhia. «Il Servizio di Sicurezza Federale russo ha interrotto le operazioni di tre grandi reti di agenti coordinate dal Dipartimento principale di intelligence del Ministero della Difesa ucraino durante un’operazione speciale condotta nella regione di Zaporozhia», fa sapere il centro di pubbliche relazioni dell’Fsb, i servizi segreti interni russi, che ha riferito di aver arrestato gli amministratori delle risorse informative ucraine che operano come parte di una rete di agenti dell’intelligence militare ucraina. Cittadini ucraini e russi sono stati arrestati e un agente è stato ucciso durante l’operazione.