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Guerra in Ucraina, “colpito il palazzo dei servizi in Russia”. Il drone imbarazza l’Fsb

Un drone ucraino ha colpito questa mattina un edificio dell’FSB nel centro della città di Kursk, in Russia. Il colpo al cuore del palazzo del servizio federale per la sicurezza, che si occupa di svolgere compiti per garantire la sicurezza interna della Russi, è riferito da una fonte dell’intelligence della difesa ucraina. Secondo quanto riporta Ukrainska Pravda, l’operazione è stata condotta dall’intelligence militare ucraina: al momento non ci sono informazioni chiare sull’entità della distruzione o delle vittime. Il governatore della regione di Kursk della Federazione Russa, Roman Starovoit, ha affermato che «il tetto è stato leggermente danneggiato» a seguito di questo attacco, di cui ha minimizzato la portato.

 

  

 

Nel frattempo sul territorio della autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk è stata introdotta la censura militare. È una scelta che risulta dal decreto del presidente, Denis Pushilin. «Al fine di garantire il regime della legge marziale e attuare misure per combattere il sabotaggio e le formazioni di ricognizione», si legge nel decreto pubblicato sul sito di Pushilin e rilanciato dall’agenzia Ria Novosti, si introduce «la censura militare degli invii postali e dei messaggi trasmessi attraverso i sistemi di telecomunicazione, nonché il controllo sulle conversazioni telefoniche». Il decreto introduce anche il divieto per i cittadini di trovarsi nelle strade e in altri luoghi pubblici nei giorni feriali dalle 23 alle 4 e di organizzare manifestazioni e altri eventi pubblici. Il decreto è stato firmato il 18 settembre e pubblicato oggi.