guerra ucraina

Ucraina, Lavrov all'attacco: scoperti piani per far saltare i gasdotti nel Mar Nero

Qualche tempo fa nel Mare del Nord il gasdotto NordStream saltò in aria. In quella circostanza, però, non fu mai evidente chi fosse il colpevole di tale atto di boicottaggio. E la storia sembra ripetersi. Questa volta, però, la Russia ha informazioni secondo cui ci sarebbero dei piani per far saltare i gasdotti Turkish Stream e Blue Stream nel Mar Nero. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, durante un incontro con i rappresentanti dell’Associazione degli ex alunni delle università sovietiche e russe del Bangladesh presso l’ambasciata russa a Dacca. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

 

  

 

 

 

Parlando degli ucraini, Lavrov ha detto: «Ora, quando tutti chiedono di permettere loro di esportare di nuovo il grano, non glielo vietiamo, semplicemente non li lasceremo passare attraverso i corridoi umanitari che sono stati aperti e che sono stati usati per lanciare questi veicoli d’attacco di superficie e subacquei non solo contro le nostre navi militari ma anche contro quelle civili». E ha proseguito: «Hanno cercato di attaccare le navi militari che pattugliavano il percorso del gasdotto Turkish Stream e del gasdotto Blue Stream. Sono iniziati i pattugliamenti di questi tratti del Mar Nero perché ci sono informazioni secondo cui stanno cercando di farli saltare in aria, proprio come sono stati fatti saltare i Nord Stream».