ruolo cinese

Guerra Ucraina, Xi Jinping fa da paciere tra Putin e Zelensky

Xi Jinping mediatore nella guerra totale tra Russia e Ucraina. La Cina sembrerebbe intenzionata ad assumersi il ruolo di mediatore per la pace in Ucraina. Il Wall Street Journal ha annunciato la volontà di Xi Jinping di fare una visita a Mosca. Il presidente cinese, che lo scorso venerdì si è visto riconfermare alla guida del Paese dall’Assemblea Nazionale del Popolo per il terzo mandato quinquennale, dovrebbe essere atteso a Mosca la prossima settimana. La visita avverrebbe in seguito a un invito che Vladimir Putin avrebbe rivolto al suo corrispettivo cinese durante una telefonata per gli auguri di Capodanno. Xi avrebbe accolto con gradimento la proposta ma la diplomazia cinese non ha ancora fornito una possibile data per l’incontro. L’invito dello zar è stato rinnovato lo scorso 22 febbraio in occasione dell’incontro avvenuto al Cremlino tra Putin e Wang Yi, capo della strategia internazionale cinese, in seguito al quale si erano sparse voci di una possibile visita del leader cinese ad aprile. La visita sembrerebbe, invece, essere stata anticipata alla settimana prossima, e si fa largo l’ipotesi che la tappa di Yi a Mosca avvenisse in preparazione dell’arrivo di Xi. Non rappresenta una novità un incontro tra i leader delle due superpotenze (i due si sono visti 39 volte dall’inizio del primo mandato di Xi Jinping).

 

  

 

 

 

A recare stupore è, invece, la notizia, lanciata sempre dal Wall Street Journal che, in seguito alla sua visita a Mosca, il capo governo del dragone avrebbe in programma una videochiamata col presidente Ucraino Volodymyr Zelensky, nonché una visita in altri Paesi europei. Il programma di diplomazia cinese avverrebbe sull’onda dello slancio ottenuto dalla firma dell’accordo tra Arabia Saudita e Iran firmato a Pechino che ha sancito il riavvicinamento diplomatico dopo sette anni. Quest’accordo costituisce il primo tentativo di ingerenza politica cinese in Medio Oriente, parte di mondo in cui storicamente il ruolo di mediatore è toccato agli Stati Uniti. Forte di questo storico risultato, Xi sembrerebbe intenzionato a dare un colpo di coda alla strategia diplomatica cinese, il cui potenziale ruolo di paciere della guerra in Ucraina ha fatto storcere il naso a molti leader mondiali.