Il caso

Guerra in Ucraina, la Russia invita all'Onu Roger Waters

La Russia ha inviato una richiesta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per includere Roger Waters, uno dei fondatori dei Pink Floyd, nell’elenco degli oratori al prossimo incontro sulla situazione in Ucraina. Lo ha annunciato Dmitry Polyansky, primo vice rappresentante permanente della Federazione Russa presso l’Organizzazione mondiale. Lo riporta la Tass. Waters dovrebbe parlare «sulle prospettive di una soluzione pacifica della crisi ucraina nel contesto della crescente fornitura di armi occidentali a questo Paese», ha scritto Polyansky su Telegram.

 

  

 

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Intanto le librerie di Mosca hanno iniziato a mettere in vendita carte geografiche della Russia, dell’Eurasia e del mondo, o atlanti del mondo che includono le quattro regioni ucraine, solo parzialmente occupate dai militari di Mosca, annesse da Vladimir Putin lo scorso settembre (Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia). Il colore che le riempie è lo stesso del resto della Federazione russa. Nel frattempo, alla Duma di Stato è in discussione un progetto di legge che impone 15 giorni di carcere o multe fino a 1 milione di rubli (14mila dollari) per chi esibisce cartine «estremiste» in cui «si mette in discussione l’integrità territoriale del Paese», vale a dire in cui si riconosce la sovranità dell’Ucraina su Sebastopoli, Crimea o una delle 4 regioni annesse a settembre.