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Pallone spia cinese sugli Usa, il grave sospetto: "Cosa ha sorvolato", allarme nucleare

Il "grande fratello" cinese ha la forma di un aerostato che potrebbe aver "succhiato" dal cielo dati e informazioni sensibili. L’esercito americano ha rilevato la presenza di un pallone spia cinese che negli ultimi giorni ha sorvolato gli Stati Uniti settentrionali ad altezza stratosferica. Al momento la decisione dei vertici militari Usa è stata quella di non abbattere il velivolo aerostatico per evitare rischi alla popolazione o alle cose a causa della ricaduta dei frammenti dell’oggetto. Come ha dichiarato alla Nbc il portavoce del Pentagono, generale Pat Ryder, "il governo degli Stati Uniti ha rilevato e sta monitorando un pallone di sorveglianza ad alta quota che si trova sopra gli Stati Uniti continentali in questo momento. Continuiamo a seguirlo e monitorarlo da vicino. Una volta che il pallone è stato rilevato, il governo degli Stati Uniti ha agito immediatamente per evitare la raccolta di informazioni sensibili" da parte della Cina, ha affermato Ryder.

 

  

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Tra le zone sorvolate dall'aerostato c'è il Montana, dove gli Stati Uniti hanno alcune delle loro basi nucleari. Per precauzione, mercoledì scorso sono stati sospesi i voli dall'aeroporto Logan di Billings. Media americani scrivono che il pallone ha sorvolato uno dei tre campi di missili nucleari, la Malmstrom Air Force Base, proprio in quello stato.

La sonda-spia è stata avvistato su Billings, nel Montana, mercoledì scorso. Ha prima sorvolato le isole Aleutine, per attraversare quindi il Canada e il Montana. Un alto funzionario della difesa ha detto che il pallone è ancora sopra gli Stati Uniti, senza specificare dove si trovi ora. Durissime le proteste diplomatiche da parte degli Usa verso i rappresentanti di Pechino, che al momento però sta seguendo la via del silenzio. 

Il Pentagono è sicuro che il pallone appartenga alla Cina e lo ha comunicato al governo di Pechino. Rappresentanti dell’amministrazione americana non hanno voluto dire se i cinesi hanno ammesso che fosse loro. Tuttavia il dipartimento di Stato di Washington ha convocato l’incaricato d’affari cinese a Washington "per trasmettere un messaggio molto chiaro e fermo", rivela il Wall Street Journal. L’incidente avviene a pochi giorni dalla visita a Pechino del segretario di Stato americano Antony Blinken, che vedrà anche il presidente cinese Xi Jinping.