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Esteri

Guerra in Ucraina, altra pioggia di missili dalla Russia. Colpita la centrale termoelettrica

Guerra in Ucraina, altra pioggia di missili dalla Russia. Colpita la centrale termoelettrica bersagli precisi

Nuovi raid russi in diverse città dell’Ucraina. L’attacco della Russia è stato denunciato dal sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi, su Telegram: «Si sono sentite esplosioni, ci sono problemi con l’elettricità. Parti della città sono di nuovo senza elettricità a seguito di un attacco missilistico a un’infrastruttura critica». Secondo il governatore della regione, Maksym Kozytskyi, che ha invitato la popolazione «a restare nei rifugi e a non diffondere foto e video», ci sono state «tre esplosioni in due impianti per l’elettricità». Il governatore di Dnipro, Valentyn Reznichenko, ha scritto invece che la difesa antiaerea ha abbattuto quattro missili russi e «gli attacchi continuano». L’agenzia di stampa Ukrinform ha nel contempo riferito che è stata colpita la centrale termoelettrica di Ladyzhynn, nella regione di Vinnytsia. Secondo il governatore Serhiy Borzov, l’attacco è stato condotto con «due droni kamikaze Shahed-136» di fabbricazione iraniana. Nel frattempo almeno una persona è morta a seguito dei nuovi attacchi condotti nella notte su Zaporizhzhia: 12 missili S-300 hanno colpito strutture pubbliche, tra cui una scuola, un dispensario medico e un rivenditore di auto.