guerra in ucraina

Vladimir Putin firma legge di annessione delle regioni occupate in Ucraina

Altro capitolo nell'odissea della guerra in Ucraina. Dopo i cosiddetti referendum farsa, Vladimir Putin ha firmato anche il decreto legge che prevede l'annessione alla Russia dei quattro territori occupati in Ucraina: Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.

 

  

 

 

La firma del decreto legge di annessione è stato reso noto dall’agenzia di stampa russa Tass, affermando che i confini dei nuovi soggetti della Federazione, come risulta dai trattati, saranno determinati dai confini che «esistevano il giorno della loro formazione e accettazione nella Federazione Russa». La legge russa prevede che, fino all’elezione dei capi delle nuove regioni, questi territori saranno guidati da funzionari ad interim nominati direttamente da Vladimir Putin. Naturalmente l'esercito di Kiev non ha nessuna intenzione di arrendersi e, grazie anche al sostegno della comunità internazionale, sta cercando di riconquistare passo dopo passo i territori occupati dal Cremlino. La strada per una stabilizzazione dell'area, però, sembra ancora molto lunga e tortuosa. E su tutto continua a gettare le sue scure ombre anche lo spauracchio nucleare.