Perdita di carburante

Nasa, il lancio dei razzo Artemis fallisce ancora. Rimandato lo sbarco sulla Luna

Secondo tentativo fallito. Oggi, 3 settembre, il nuovo razzo lunare del progetto Artemis 1 della Nasa ha avuto un’altra pericolosa perdita di carburante che ha costretto i controllori di lancio ad annullare il secondo tentativo di lancio.

Anche il primo tentativo, in programma all’inizio della settimana, era stato annullato per la fuoriuscita di idrogeno. Il direttore del lancio Charlie Blackwell-Thompson e il suo team hanno cercato di tappare la falla come avevano fatto l’ultima volta, ma dopo vari tentativi, la perdita persisteva. Blackwell-Thompson ha quindi interrotto il conto alla rovescia.

  

Le squadre della Nasa hanno riscontrato una perdita di idrogeno liquido durante il caricamento del propellente nello stadio centrale del razzo Space Launch System. "I molteplici tentativi di risoluzione dei problemi per affrontare l’area della perdita riposizionando un sigillo nella disconnessione rapida in cui l’idrogeno liquido viene immesso nel razzo non hanno risolto il problema", è stato spiegato.

Il nuovo lancio non sarà lunedì né a tempi brevi, come era stato ipotizzato in un primo momento. Gli ingegneri decideranno i prossimi passi ma potrebbero anche decidere di spostare il razzo vettore all’edificio di assemblaggio per sanare la falla che oggi ha impedito la partenza. La decisione sui tempi comunque non sarà presa adesso; e di certo la prossima finestra di lancio, tra lunedì e martedì, "non è più sul tavolo". Le informazioni sulle nuove date della missione, che rilancia il programma spaziale americano verso la Luna, sono state date dall’amministratore associato della Nasa, Jim Free, in una conferenza stampa dopo il nuovo lancio fallito.