sangue e paura

Berlino, nell'auto piombata sulla folla trovata la rivendicazione: chi è l'uomo arrestato. "Intento omicida"

Una lettera con le motivazioni del gesto. Primi sviluppi nelle indagini sull'auto che ha travolto i passanti a Berlino, uccidendo una donna e ferendo almeno una decina di persone a Charlottenburg sul celebre Kurfürstendamm, strada commerciale a pochi metri dalla Breitscheidplatz dove il 19 dicembre 2016 il terrorista islamico di origine tunisina Anis Amri uccide 13 persone piombando alla guida di un camion sui mercatini di Natale. Un tedesco di origini armene di 29 anni, residente in città, è stato arrestato dalla polizia tedesca: sarebbe lui l’uomo alla guida della Renault Clio color argento che ha creato il panico a Berlino travolgendo i passanti  prima di schiantarsi  contro la vetrina di una profumeria. 

Il 29enne è stato fermato dalla folla mentre stava cercando di fuggire. E' stato consegnato alla polizia che lo sta interrogando. L'uomo arrestato ha 29 anni, è cittadino tedesco di origine armena e risiede nella capitale, ha reso noto la polizia. Era già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio.

  

 

La polizia ha fatto sapere che a bordo dell'auto è stata trovata una rivendicazione. Escluso quindi l'incidente, ma è da capire se si sia trattato di un attentato di matrice terroristica. Secondo la Berliner Zeitung, che ha dato notizia del ritrovamento della confessione, le sue motivazioni non sono ancora chiare, ma non dovrebbero essere politiche. Gli investigatori presumono che si sia trattato di un atto con "intento omicida", ma non di un attacco terroristico. Il contenuto della lettera non è stato diffuso. 

Secondo le prime ricostruzioni l'auto viaggiava a velocità folle, circa 150 chilometri all'ora, e ha investito un gruppo di insegnanti e studenti proveniente dall'Assia. La vittima è proprio una insegnante di 51 anni che si trovava insieme ai suoi alunni, molti dei quali sarebbero rimasti feriti.