la guerra continua

Guerra Ucraina, "fino a luglio". La drammatica rivelazione sulla durata del conflitto: quando arrivano le armi pesanti

Giada Oricchio

La diplomazia latita e la guerra in Ucraina sembra destinata a “incancrenirsi” per usare le parole dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. Non a caso il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha lanciato l’allarme: “C’è il rischio che il conflitto duri più di un anno. Sui mercati è già guerra mondiale”. E oggi l’avviso trova il suo drammatico riscontro nelle parole di Oleksy Arestovic, portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

 

  

In un post dell’account Twitter @Tpyxa News, una delle fonti principali su questo conflitto, si legge: “Le forze armate dell’Ucraina saranno pronte per una controffensiva attiva entro metà luglio”. La dichiarazione è di Arestovic che ha spiegato: “Le prime armi pesanti e in quantità importanti, credo, arriveranno non prima di luglio. Dobbiamo dirlo con chiarezza. Succederà presto, ma è così. Non prima di luglio”.

Questo significa che gli ucraini resisteranno all’invasore fino all’ultimo respiro (o arma) e che non ci sono iniziative serie per un negoziato  che porti al tavolo Russia e Ucraina in tempi brevi. Almeno ancora tre mesi di distruzione, morti e paura che si scivoli verso la terza guerra mondiale.