israele irritata

Omnibus, Marcello Sorgi e il potere di Vladimir Putin: l’antisemitismo è un suo caposaldo

Marcello Sorgi e la dura accusa alla Russia di Putin. L’ex direttore ed attuale editorialista de La Stampa è ospite di Alessandra Sardoni nel corso della puntata del 3 maggio di Omnibus, programma mattutino di La7, e si inserisce così nella polemica sulle parole di Sergej Lavrov in merito alle origini ebraiche di Hitler: “Un sottofondo di antisemitismo fa parte della cultura putiniana. Anche un sottofondo di antiomosessualità, anche se non è paragonabile. Sono due capisaldi della cultura putiniana. Sergej Lavrov l’avrà tenuto a tacere per i periodi in cui gli conveniva farlo, ma Vladimir Putin non ne fa mistero e quasi tutte le volte che parla si lascia scappare qualcosa di pesante. La gravità è tirare fuori la vecchia bufala conosciuta che Adolf Hitler era ebreo, per dire che si può essere ebrei e nazisti allo stesso modo, perché si sa che Volodymyr Zelensky è ebreo. Questo aspetto ha irritato moltissimo Israele. La politica di cautela nei confronti della Russia ha ben altre ragioni, compreso il fatto - conclude Sorgi - che ci sono molti russi ebrei che vivono in Israele”.