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Carica dei volontari dal Medioriente, in 16mila pronti a combattere la guerra di Putin

Ci sono oltre 16mila volontari nei Paesi mediorientali pronti ad arrivare in aiuto delle regioni separatiste filorusse nel Donbass. Lo ha detto il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu.

 

  

 

 

 

«Riceviamo un numero enorme di richieste da vari tipi di volontari provenienti da diversi Paesi che vorrebbero venire nelle Repubbliche popolari di Lugansk e Donetsk per partecipare a quello che considerano un movimento di liberazione. Il maggior numero proviene dai Paesi del Medio Oriente: già più di 16.000 domande», ha detto Shoigu, secondo l’agenzia Ria Novosti. «Riteniamo giusto rispondere positivamente alle richieste - ha aggiunto Shoigu - soprattutto perché queste richieste non sono per soldi ma per il vero desiderio di queste persone. Ne conosciamo molti, hanno aiutato nella lotta contro l’Isis nel momento più difficile degli ultimi dieci anni».