sanzioni a putin

Stasera Italia, Augusto Minzolini e l’analisi demoralizzante: l’Europa ha una sola arma contro la Russia

Il fascino di Vladimir Putin sulla politica italiana, da cosa dipende? Nella puntata del 24 febbraio di Stasera Italia, talk show di Rete4, Barbara Palombelli rivolge la domanda sul leader della Russia ad Augusto Minzolini, direttore de Il Giornale: “Al di là delle sue politiche è stato un riferimento. Con la carenza di leadership a livello internazionale Putin c’era. Da questo punto di vista sono due discorsi diversi, ci sono due fasi del putinismo. La prima che portò Silvio Berlusconi ad immaginare, a Pratica di Mare, l’ingresso della Russia nella Nato, perché serviva trovare un equilibrio diverso dopo la caduta del muro di Berlino, senza quindi mantenere due blocchi. Bisognava creare un coinvolgimento, affinché i meccanismi difensivi diventavano inutili. Non si è riuscito a farlo perché - aggiunge il giornalista - come avviene in ogni regime o tu cambi e diventi una democrazia o se non cambi e fallisci rischi che ti si creano dei problemi interni.

 

  

 

Non è vero che la Nato si è allargata. La richiesta - sottolinea Minzolini - di entrare nella Nato l’ha fatta l’Ucraina e probabilmente ci sarebbero dei veti dai paesi che ne hanno il diritto. L’Ucraina è una nazione o no? O come dice Putin è un’invenzione di Lenin, di Stalin e Gorbaciov ed in realtà non è mai esistita, oppure pensiamo che è un paese con una democrazia, con un involucro di democrazia da difendere allora dobbiamo porci il problema. Comprendo ciò che dice Vittorio Feltri sul non fare le sanzioni, ma queste sono l’unica arma dell'Europa per difendere l’Ucraina”.