sei morti in repubblica ceca

Spara all'impazzata e fa una strage in ospedale. Poi il killer si suicida

Carlo Antini

È salito a sei morti il bilancio della sparatoria che si è verificata in un ospedale nella città ceca di Ostrava. Lo ha riferito il primo ministro, Andrej Babis. «Ci sono stati 4 morti e sfortunatamente sono morte anche le due persone ferite in modo grave», ha dichiarato Babis in tv. La polizia ha riferito che l’autore della sparatoria è ancora in libertà. Poi l'autore della sparatoria si è sparato alla testa. Dalle prime informazioni sembra che l’uomo, un 42enne, si sia ucciso prima che le forze dell’ordine potessero colpirlo. Per approfondire leggi anche:  London Bridge, bufera sulla scarcerazione del killer  Ha agito molto probabilmente da solo l’uomo che ha preso a sparare contro le persone riunite nella sala di attesa delle emergenze nell’ospedale universitario di Ostrava, nella parte orientale della Repubblica ceca. A dichiararlo è stato il premier Andrej Babis, parlando di un uomo affetto con ogni probabilità da disturbi psichici. Il sospetto ha colpito le vittime aprendo il fuoco contro di loro da distanza ravvicinata. Ha ucciso 4 uomini e due donne e ferito gravemente altre due persone che sono state sottoposte ad interventi chirurgici di emergenza. Intanto il presidente della Repubblica ceca, Milos Zeman, ha espresso «le sue più sentite condoglianze» per le vittime della sparatoria ringraziando per la loro opera quanti sono intervenuti come forze di sicurezza e squadre di emergenza.