tolleranza zero

Sigarette elettroniche nelle Filippine, scatta l'arresto per chi svapa in pubblico. Duterte, linea dura

Davide Di Santo

Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, lancia la tolleranza zero contro le sigarette elettroniche. Prima ha vietato ai cittadini dell'arcipelago asiatico di "svapare" in pubblico, poi ha dato ordine alla polizia del paese di arrestare chi non rispetta la legge e di sequestrargli la sigaretta elettronica.  Alla base della linea dura di Duterte, ex fumatore e strenuo sostenitore del pugno duro contro la droga, c'è l'accusa di diffondere nel corpo del consumatore e nell'ambiente sostanze chimiche dannose. Sulla base dell'ordine del presidente", il capo della polizia filippina ha ordinato a "tutte le unità di polizia in tutto il paese di attuare immediatamente il divieto di sigarette elettroniche e di garantire che tutti i trasgressori vengono arrestati", secondo una dichiarazione riportata dall'agenzia France Presse e citata da Askanews.  Il ministero della Salute filippino, inoltre, ha recentemente denunciato il ricovero in ospedale di una ragazza di 16 anni con una lesione polmonare che sarebbe stata direttamente correlata alla sigaretta elettronica. Infatti dietro al giro di vite ci sarebbero anche le recenti ricerche scientifiche che puntano il dito contro i rischi ai quali sarebbe soggetto chi svapa.