tre morti e decine di feriti

Spara sul tram in Olanda e poi fugge. Arrestato il sospetto killer

Silvia Sfregola

L’uomo ricercato in Olanda perché sospettato di essere il responsabile della sparatoria su un tram di Utrecht è stato arrestato. Lo ha fatto sapere la polizia olandese. «Siamo appena stati informati che il sospettato è stato arrestato», ha dichiarato il capo della polizia di Utrecht, Rob van Bree, durante una conferenza stampa. In precedenza le forze dell’ordine olandesi avevano fatto sapere che stavano dando la caccia al 37enne Gokmen Tanis, nato in Turchia, e avevano diffuso una sua fotografia. Nella sparatoria sono state uccise tre persone, altre cinque sono state ferite. L'assalto sul tram a Utrecht, in Olanda, è avvenuto questa mattina quando un uomo ha aperto il fuoco tra i passeggeri: il bilancio è di tre morti e diversi feriti. Secondo quanto riporta il "De Telegraaf" l'attentatore ha sparato una volta salito a bordo del mezzo pubblico in piazza 24 Ottobre. Sul posto sono intervenute unità antiterrorismo ed elicotteri per i soccorsi. La sparatoria è avvenuta nel centro della città intorno alle 10.45 nel quartiere di Kanaleneiland, nell'incrocio molto trafficato di Utrecht dove si trova una fermata del tram. La circolazione dei tram è stata subito interrotta. "Le consultazioni della coalizione di governo sono state interrotte. Sono molto preoccupato". Così il premier olandese, Mark Rutte. La polizia della città ha fatto sapere che "sta indagando sulla sparatoria" e "un possibile movente terroristico è parte dell'indagine". Intanto le forze dell'ordine consigliano a tutti i cittadini di rimanere a casa "fino a quando non si saprà di più", spiegando che "nuovi incidenti non sono esclusi".  La polizia di Utrecht aveva pubblicato su Twitter una foto dell'uomo identificandolo come Gökman Tanis, 37 anni, nato in Turchia. Correction: The name is spelled "Gökmen Tanis". https://t.co/t7iXZZkGFd— Politie Utrecht (@PolitieUtrecht) 18 marzo 2019 "La polizia ha fatto sapere che non è esclusa la pista del terrorismo".