FORZA SEAN!

Liverpool, rinviati a giudizio i due ultras della Roma. Ma cade il tentato omicidio

Carlo Antini

Sono stati rinviati a giudizio Filippo Lombardi e Daniele Sciusco, i due tifosi romanisti fermati a Liverpool con l'accusa di aggressione all'irlandese Sean Cox. Arrestati dopo la semifinale di Champions i due sono comparsi stamani davanti al giudice della South Sefton Magistrates Court, che ha notificato loro - tramite interprete - i capi d'imputazione.  Negata loro la libertà su cauzione, i due resteranno in carcere a Liverpool fino all'inizio del processo, il prossimo 24 maggio.  Tra i capi d'imputazione è caduta l'accusa di tentato omicidio nei confronti dei due ultrà della Roma arrestati a Liverpool per l'aggressione a un tifoso inglese prima della partita di Champions League. Per Daniele Sciusco, 29 anni, l'accusa è stata derubricata in disordini violenti, mentre per Filippo Lombardi, 21, le accuse sono di lesioni gravissime e disordini violenti. Lo si apprende dal loro avvocato in Italia, Lorenzo Contucci.  SEAN LOTTA PER LA VITA - Sean Cox, il 53enne tifoso del Liverpool ferito negli scontri, lotta per la vita. In un comunicato pubblicato dalla polizia del Merseyside, la famiglia dell'irlandese fa sapere che "le prossime 48 ore saranno molto importanti per Sean, ha subito un'operazione importante, le sue condizioni restano critiche e non possiamo fare altro che pregare per lui". "Vogliamo che il mondo sappia che Sean è il marito, il papà, l'amico, il figlio, lo zio e il fratello più straordinario e meraviglioso, non ci ha portato altro che allegria: è un uomo onesto che adora il Liverpool ed è partito dalla sua casa nella contea di Meath, in Irlanda, per vedere la sua amata squadra. Siamo completamente sconvolti per quello che e' successo al nostro adorabile e premuroso Sean, tutto ciò che vogliamo per lui tornare è che torni a casa da sua moglie e dai suoi tre figli. Speriamo che Sean si riprenda completamente dalle lesioni che ha subito e che saremo di nuovo insieme come una famiglia". LA SUA MAGLIA ALL'OLIMPICO - Particolarmente colpito anche il Liverpool per quanto accaduto. L'Irish Sun fa sapere che la società ha chiesto la maglia del club GAA di Dunboyne di cui fa parte Sean Cox per portarla all'interno dello spogliatoio dello stadio Olimpico, prima di scendere in campo contro i giallorossi per la semifinale di ritorno. Il messaggio che il club inglese vuole dedicare al 53enne tifoso in gravi condizioni è il famoso "You'll Never Walk Alone".