SVOLTA NELLE INDAGINI

Arrestata la coinquilina del ragazzo italiano ucciso a Londra

Davide Di Santo

La polizia londinese ha arrestato una donna nell'ambito delle indagini per l'omicidio di Pietro Sanna, il giovane italiano accoltellato a morte nella sua abitazione a Ravenscroft Close lunedì scorso. Secondo la stampa britannica si tratterebbe della sua coinquilina, la prima ad aver lanciato l'allarme, che lo avrebbe ucciso per ragioni che ancora devono essere chiarite. Una svolta nelle indagini che in un primo momento si erano concentrate sull'ipotesi della rapina. La polizia metropolitana ha chiarito  di essere stata chiamata "a Ravenscroft Close, E16, intorno alle 11.40 locali di lunedì dopo che un uomo è stato trovato con numerose ferite da arma da taglio in una proprietà residenziale. L'uomo è stato dichiarato morto". Oggi proseguono anche gli esami autoptici sulla vittima.  "Anche se abbiamo fatto un arresto, l'indagine è ancora in una fase iniziale e noi chiediamo a chiunque abbia informazioni di farsi avanti", ha dichiarato il capo investigatore Gary Holmes. L'appello è stato rivolto a "tutti i testimoni e a chi possa avere informazioni riguardo all'omicidio".