AVVERTIMENTO A PYONGYANG

Gli Stati Uniti alzano la voce: raid in Corea del Nord in caso di nuovi test nucleari

Davide Di Santo

Raid americani in Corea del Nord in caso di altri test nucleari. Il messaggio a Pyongyang arriva dall'ambasciatrice Usa all'Onu, Nikki Haley, che non esclude un raid contro il regime di Kim Jong-un se effettuerà un altro test nucleare. "Non faremo qualcosa a meno che non ce ne dia motivo", ha spiegato in una serie di interviste e citando anche le possibili regole d'ingaggio: un attacco ad una base militare americana o l'uso di un missile balistico intercontinentale. Se la Corea del Nord Corea farà il sesto test nucleare, allora "il presidente Donald Trump entrerà in campo e deciderà cosa fare", ha annunciato la Haley definendo il giovane leader Kim Jong-un "instabile e paranoico".  Intanto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato con il suo omologo cinese Xi Jinping domenica. I due leader hanno sottolineato la necessità di una cooperazione rafforzata per garantire che la penisola coreana sarà denuclearizzata. "I due leader hanno ribadito l'urgenza della minaccia dei programmi missilistici e nucleari della Corea del Nord e si sono impegnati a rafforzare il coordinamento per raggiungere la denuclearizzazione della penisola coreana", si legge in una nota della Casa Bianca.