ISTITUTO PER RAGAZZE MADRI

Orrore in Irlanda, centinaia di bambini nella fossa comune dell'orfanotrofio

Davide Di Santo

Resti di centinaia di bambini e neonati sono stati trovati sepolti vicino a un ex istituto e orfanotrofio cattolico a Tuam, nella contea di Galway. A portarli alla luce in una rete di 20 camere, ha riferito Irish Times, sono stati gli scavi ordinati dalla Mother and Baby Home Commission, che si è definita "scioccata" dalla scoperta e ha promesso nuove indagini. Secondo i dati dell'orfanotrofio chiuso nel 1965, tra il 1925 e il 1961 furono 796 i bambini e neonati morti nell'istituto gestito dalle Sorelle del buon soccorso. La commissione ha rilevato nelle indagini condotte sinora che i resti sono riconducibili proprio a quel periodo, ma che la maggior parte di essi risale agli anni Cinquanta. La commissione, istituita nel febbraio del 2015 dopo la denuncia di uno storico, ha il compito di indagare le accuse di abusi in 18 strutture per ragazze madri e orfani, gestite da religiose tra il 1922 e il 1998. Già da tempo erano emerse accuse sulle attività svolte in quegli istituti, dove venivano rinchiuse le donne incinte o con figli non sposate. Donne e bambini erano costretti a vivere in misere condizioni, tanto che spesso ne morivano. In quei casi, venivano sepolti senza formalità, sovente senza che i cadaveri fossero identificati.