trasporto aereo
Fiumicino primo in Europa. Per l’ottava volta dal 2018 l’Aci Europe Best Airport Award va al Leonardo da Vinci
Roma Fiumicino è il miglior aeroporto europeo, confermandosi ai vertici del trasporto aereo internazionale. Il «Leonardo da Vinci» ha ricevuto per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva l’Aci Europe Best Airport Award 2026 nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri. Il riconoscimento - promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei - è stato assegnato ieri sera durante il congresso annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.
Questo riconoscimento bissa il premio di Best European Airport ottenuto a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai passeggeri e conferma la solidità del «modello Fiumicino» che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri. Il «Leonardo da Vinci» guarda adesso al futuro con un piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia. Il Masterplan rappresenta una traiettoria industriale che proietta il principale aeroporto italiano tra i più grandi hub del mondo occidentale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il suo ruolo al servizio di Roma, del turismo e della competitività del Paese.
«Confermare ancora una volta Roma Fiumicino al vertice degli aeroporti europei significa poter dare continuità a un modello industriale che coniuga qualità del servizio, efficienza operativa, innovazione applicata e sostenibilità ambientale» ha dichiarato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma. «Questo ulteriore, grande risultato appartiene alle nostre persone e a tutta la comunità aeroportuale, ma guarda soprattutto alla prossima fase di sviluppo del Leonardo da Vinci, che rappresenta un progetto di primario interesse nazionale. Le previsioni di crescita del traffico e la centralità globale di Roma richiedono, infatti, infrastrutture adeguate, investimenti mirati e una visione di lungo periodo. Vogliamo consolidare il ruolo dell’hub di Fiumicino come piattaforma strategica per la competitività del Paese: lavorare in questa direzione significa rafforzare la connettività dell’Italia, sostenere turismo ed economia e intercettare una quota crescente dei flussi intercontinentali».
Per AdR, società del gruppo Mundys, il riconoscimento valorizza un percorso che ha reso strutturali qualità e capacità operativa, grazie al lavoro delle proprie persone e al contributo dell’intera comunità aeroportuale. Il posizionamento europeo trova ulteriore conferma sul piano globale nel settimo posto raggiunto pochi mesi fa nella top ten mondiale Skytrax, risultati che restituiscono la dimensione raggiunta dallo scalo e il valore di quanto costruito negli ultimi anni. «La conferma di Fiumicino per l’ottava volta - e per il quinto anno consecutivo - come miglior aeroporto d’Europa è una bella notizia. Molto bene, continuiamo a pensare positivo e restiamo ottimisti» ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. «Questo premio dimostra che quando si investe nelle infrastrutture e nel merito, l’Italia eccelle. L’aeroporto di Fiumicino è orgoglio nazionale, eccellenza italiana che continua a far volare alto il nome del nostro Paese in Europa e nel mondo», ha dichiarato in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, il senatore Marco Scurria. «Un risultato straordinario per la nostra regione e per la nostra città e per l’intero Paese». Così Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria.
Il premio si accompagna anche alle notizie positive per la stagione estiva appena aperta. Fiumicino, dopo aver chiuso il 2025 con 51,3 milioni di passeggeri, amplia ulteriormente il proprio network con nuove rotte verso Seattle (Alaska Airlines e Delta), Houston (Ita Airways), Delhi (Air India) e Sharjah (Air Arabia). Crescono inoltre i collegamenti di lungo raggio verso l’Australia con Qantas, Hong Kong con Cathay Pacific, Singapore con Singapore Airlines, il Sud America con Latam e l’Africa orientale con Ethiopian Airlines, insieme al rafforzamento dell’offerta dei vettori nord e sudamericani. Tra luglio e agosto si stimano 10,7 milioni di passeggeri, con una crescita di oltre il 4%, con picchi che supereranno i 180mila passeggeri giornalieri già registrati nel 2025. Si rafforza inoltre il network europeo con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Limoges e molte altre, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia. Con queste aggiunte, Fiumicino amplia ulteriormente la propria offerta verso mete con forte appeal turistico, culturale e di business, confermando il suo ruolo di hub strategico per i collegamenti intercontinentali ed europei. Guardando ai dati di traffico, nel primo trimestre 2026 il movimento passeggeri registra un +0,4%, confermando la resilienza dello scalo pur in un contesto internazionale non favorevole al trasporto aereo; il lungo raggio cresce del 2%, trainato dal Nord America, in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dall’Estremo Oriente, cresciuto dell’11%.